IL RISO

DI QUANDO CI SIAMO SPOSATI

A volte la necessità di modificare una ricetta ti porta ad elaborarne una ancora più buona. Attenzione però: il risultato migliore si ottiene dopo un riposo in frigorifero di 12-18 ore. Il succo di limone perderà parte della sua acidità, lasciando predominante una nota di freschezza.

INGREDIENTI

500 g di riso Venere

250 g carote

175 g di piselli

150 g di ceci umbri secchi

50 g di uva passa

50 g di gocce di amaretti

1 limone con buccia edibile

menta fresca (circa 50 foglie)

75 g di olio extravergine di oliva q.b.

20 grani di pepe bianco

sale q.b.

 

REALIZZAZIONE

Lessate tutte le verdure, ma separatamente, in una modica quantità di acqua salata e risciacquatele per raffreddarle velocemente (sempre separatamente); cuocete quindi il riso in abbondante acqua salata ed una volta pronto risciacquatelo sia per eliminare l'amido in eccesso che per raffreddarlo.

 

Unite quindi il riso, i legumi, le verdure e 25g di olio extravergine in una bol capace e mescolate con cura e delicatamente per far sì che il riso non diventi appiccicoso.

 

Sbollentate l'uva passa per 45" (la renderà più morbida) e fatela raffreddare.

 

Prendete ora il limone e asportatene la buccia con l'apposito strumento che la rende a fili sottili e mettetela subito - per evitare che si ossidi - in una ciotola con il restante olio extravergine; nella stessa ciotola metterete il succo del limone che avete appena utilizzato e le foglie di menta che avrete tagliato a striscioline. 

Unite quindi al riso con le verdure e i legumi e all'uvetta che ormai sarà sufficientemente fredda.

 

Mescolate bene e fate riposare non meno di 12 ore in frigorifero.

 

Appena prima di servire aggiugete il pepe bianco pestato al mortaio e le gocce di amaretti; mescolate per un'ultima volta e distribuite ai commensali.

 

 

 

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